Controllare lo stato di salute del pc: il computer parla. Come “auscultare” un PC.

Posso controllare lo stato di salute del PC? I computer, come ben sai, possono rompersi da un momento all’altro.
Ne ho parlato qui e in questo articolo.
Ovviamente puoi prevenire le perdite di dai con un buon sistema di backup, però il guasto fisico è difficilmente prevedibile.
Questo è quello che starai pensando. Ma ti posso assicurare che non sempre è così.
Devi sapere che a volte è possibile prevedere un possibile guasto al tuo pc prestando attenzione ai rumori che emette.
Ebbene si, è possibile intuire se qualcosa si sta per rompere solo ascoltando i rumori!
Ovviamente non vale per tutti i guasti, ma è già meglio di nulla.

I guasti (o comunque i problemi) che puoi “prevenire” ascoltando attentamente il tuo pc sono i seguenti:

  • surriscaldamento
  • rottura del disco meccanico
  • rottura dell’alimentatore
  • Surriscaldamento

Il surriscaldamento è relativamente pericoloso ed ora ti spiegherò il perché.

È vero che il computer si autoprotegge dal surriscaldamento, ma questo va comunque a gravare sulle condizioni della sua componentistica.
Devi sapere che il PC ha una soglia di tolleranza sulle temperature, circa intorno agli 80-90 gradi. Raggiunta questa soglia si spegne automaticamente. Di botto, facendoti perdere eventuali documenti aperti e non salvati!

Se tu lo riaccendi immediatamente, non avendo ancora finito di smaltire il calore in eccesso, passeranno pochi minuti o pochi secondi prima che si spenga una seconda volta di colpo e così via.
Questi continui spegnimenti improvvisi vanno comunque ad influire negativamente sulla vita delle componenti interne del tuo fidato computer.
Ma veniamo al dunque, come puoi accorgerti di questo problema prima che si verifichi?

Beh, questa è facile in realtà. Il PC è raffreddato da una ventola che “spara aria fresca” su un dissipatore.
A lungo andare, insieme all’aria entra anche la polvere che intasa sia ventola che dissipatore, rendendo l’opera di dissipazione del calore sempre più difficile.

Il computer, quindi, ha un solo modo per dissipare il calore: far girare la ventola sempre più forte.
Tendenzialmente la velocità massima delle ventole di ferma intorno ai 6000-7000 giri al minuto.
Il pc aumenterà i giri della ventola fino ad arrivare al massimo consentito, questo produrrà “un sacco di rumore”.
Quindi tendi le orecchie: se dopo poco che hai acceso il PC, le ventole fanno un rumore molto forte e tu non stai compiendo operazioni complesse con il PC è un brutto segno. È ora di dare una bella pulita al tuo computer!

Rottura del disco meccanico

Come ti ho spiegato nell’articolo sugli hard disk, sul tuo computer potresti avere montato un disco fisso meccanico, un disco allo stato solido, oppure tutti e due.
Nel caso di un disco allo stato solido, beh, non c’è santo che tenga: non fa rumori ed il guasto sarà difficilmente prevedibile ad orecchio!

In caso di dischi tradizionali invece sarà facilmente rilevabile un eventuale problema. Come abbiamo visto i dischi meccanici hanno dei dischi che vengono fatti ruotare sul proprio asse da un motorino, sui dischi vengono fatte passare delle testine che “leggono e modificano” gli stati magnetici del disco.
Anche le testine, ovviamente, sono fatte muovere da un motorino.
Questo si traduce in un sacco di possibili rumori che il disco emetterà quando sarà lì lì per tirare le cuoia.

Potresti sentire cigolii, rumori durante la rotazione e addirittura dei forti “TAC” metallici, che rappresentano il guasto del finecorsa delle testine. Tutti questi eventuali rumori vanno, ovviamente accertati, ma sono un indice discretamente sicuro per capire quando è il caso di preventivare una sostituzione del disco.

Controllare lo stato di salute del PC: rottura dell’alimentatore

Ovviamente un’altra parte abbastanza delicata è l’alimentatore.
Difficilmente un suo guasto porta conseguenze agli altri componenti del computer, l’unico problema che si porta dietro è l’impossibilità di utilizzare il PC fino a che non sarà sostituito.
In ogni caso anche questo problema può essere prevenuto, in alcuni casi, solamente tendendo l’orecchio.

È vero, in un alimentatore non ci sono parti mobili, ma dovendo convertire la 220 volt in 12 e 5 volt ci sono componenti che alla lunga si stressano e si guastano (specie se l’alimentatore non è di buona qualità).
Generalmente si spaccano i condensatori anzi, a dirla tutta, esplodono letteralmente.
Non preoccuparti, non succederà nulla di eclatante, sentirai (e non succede nemmeno sempre) un piccolo scoppio seguito da un odore acido abbastanza forte.

La maggior parte delle volte, invece, non te ne accorgerai nemmeno. Il tuo PC si spegnerà di botto e sarà finita lì.
Alcune volte prima del guasto, specialmente se l’alimentatore è sottodimensionato, sentirai una specie di fischio più o meno forte.
Questo vuole dire che l’alimentatore sta lavorando al massimo delle sue possibilità e che qualche componente non sta gradendo particolarmente la cosa.
In questo caso ti consiglierei di programmare immediatamente la sostituzione dell’alimentatore con uno più potente o di miglior fattura, in quanto il tuo sta per lasciarti a piedi.

Conclusioni

Questi sono tre piccoli trucchi che puoi usare per controllare lo stato di salute del PC ed evitare che ti molli quando più ti serve.
Naturalmente tutto questo non può sostituire una manutenzione ed un monitoraggio costanti ed un backup giornaliero di tutti i tuoi dati sensibili.

Come sempre, ti invito a lasciare un commento qui sotto ed a seguirmi sulla mia pagina Facebook : Erik Goi – Sistemi di Backup

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Erik

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